Collezione: Bandiere di preghiera tibetane

Nell’Himalaya ci sono bandiere tibetane nei templi, nelle case e lungo i sentieri di montagna. Recano preghiere e buoni auspici che il vento diffonde nel mondo.

Esposte alle intemperie, con il tempo si sfilacciano, diventando un simbolo della fragilità di tutto ciò che esiste, soprattutto della vita umana.

Guida alla scelta e all'uso delle bandiere tibetane

Le bandiere tibetane da preghiera, originarie delle tradizioni spirituali dell'Himalaya, recano impressi mantra, simboli e preghiere destinati a diffondere pace, compassione, saggezza e buona volontà attraverso il vento che le muove. Invece di inviare preghiere a una divinità specifica, si crede che il vento disperda le benedizioni iscritte nel tessuto a beneficio di tutti gli esseri senzienti.

In questa collezione troverai bandiere realizzate con molteplici colori, formati e stampe, pensate sia per chi cerca di riempire il proprio ambiente di intenzione positiva, sia per chi desidera connettersi con una tradizione millenaria di armonia con la natura.

Significato tradizionale e spirituale

Le bandiere da preghiera tibetane o lungta (cavallo del vento) hanno origine nella tradizione bön pre-buddhista. Queste bandiere combinano colore, simbolo e suono con l'intento di distribuire benedizioni nello spazio in cui vengono collocate. Secondo la tradizione buddhista tibetana, queste bandiere sono sempre disposte in gruppi di cinque colori in un ordine specifico: blu, bianco, rosso, verde e giallo.

Ogni colore è associato a un elemento naturale, a una famiglia del buddhismo e a una qualità spirituale:

  • Blu: cielo o spazio, simboleggia ampiezza e apertura.
  • Bianco: aria e vento, associato alla chiarezza e al respiro.
  • Rosso: fuoco, energia e trasformazione.
  • Verde: acqua, armonia ed equilibrio.
  • Giallo: terra, stabilità e crescita.

La presenza congiunta di questi cinque colori rappresenta l'armonia degli elementi e l'intenzione di creare un ambiente equilibrato e sereno.

Come funzionano le bandiere tibetane

Le bandiere non vengono collocate in posizione fissa come decorazione statica, ma vengono appese in luoghi esposti al vento — come balconi, terrazze o giardini — affinché il movimento dell'aria attivi le loro impronte. Ogni volta che le bandiere sventolano, si crede che le preghiere impresse si integrino nella brezza, diffondendo le loro benedizioni a tutto l'ambiente.

A differenza di oggetti rituali consacrati con una sola intenzione, queste bandiere sono un ponte simbolico tra l'umano e la natura: invitano la mente ad aprirsi, a lasciare andare e a condividere buone intenzioni con tutti gli esseri.

Dove posizionarle e come prendersene cura

  • Altezza e aria aperta: appendile in zone dove c'è una brezza costante affinché il movimento del vento "attivi" le preghiere.
  • Rispetto e simbolismo: evita di appoggiarle a terra o in luoghi dove possano rompersi o deteriorarsi; tradizionalmente vengono trattate con rispetto.
  • Colore e ordine: mantieni l'ordine dei colori tradizionale per preservare il loro significato simbolico.

Rinnovo: con il tempo i colori possono sbiadire. In molte tradizioni vengono sostituite ogni anno come gesto di rinnovamento di preghiere e benedizioni.